La pubblicità tradizionale cede sempre di più il passo a quella basata sull’influenza online.
Questo si spiega con una serie di comportamenti adottati dai consumatori negli ultimi anni. Infatti questi ultimi sono divenuti più sensibili alle opinioni ed ai commenti provenienti dalla rete da loro pari. La pubblicità unidirezionale cede il passo a quella basata sullo scambio di idee all’interno di reti.
Ed è in questo contesto che entrano in gioco i social network, luoghi virtuali in cui possiamo condividere la nostra opinione in piena libertà.
Pensate che ben un internauta su 2 consulta i social network prima di prendere una decisione in merito ad un acquisto*. E cheil 34% degli italiani è influenzato dall’opinione trovata in rete pubblicata dal 10% di consumatori attivi.
Parlando di social network, non possiamo non chiamare in causa i pesi massimi di questa categoria e parlo di Facebook e Twitter.
Facebook si conferma senza sorpresa il social network più utilizzato dagli italiani con oltre 21 milioni di iscritti**, ma Twitter inizia ad interessare il belpaese crescendo in maniera esponenziale durante il 2011 e passando da 1.3 milioni di iscritti nel 2010 al oltre 2.4 milioni di iscritti.
L’importanza di internet è stata compresa anche dalle aziende private e lo dimostrano gli investimenti registrati nel 2011 che hanno superato per la prima volta i 1 000 milioni di euro. E questo è solo l’inizio dato che lo IAB prevede una crescita ulteriore in questo nuovo anno.
Il prodotto protagonista di questa ascesa online è stato il display con una crescita del 20% di investimenti pari a 382 milioni di euro.
Il comportamento dei consumatori cambia e per fortuna anche quello delle aziende per comunicare con questi ultimi.
*Fonte: Ipsos per IBM 2011
**Audiweb 2011











